La valutazione fisica

Le valutazioni fisiche sono indispensabili per avere un quadro abbastanza completo della struttura neuromuscolare e cardiocircolatoria dello sportivo che ci si accinge ad allenare. I test che si possono eseguire per stilare sia la programmazione come anche la periodizzazione del carico di allenamento sono tanti e si suddividono in:

  • test di forza per le catene muscolari (si utilizzano dei protocolli che vanno ad incrementare il carico/peso da spostare). Un tipico test è il test di forza/potenza sulla panca piana per la valutazione delle catene muscolari anteriori superiori
  • test di forza delle catene muscolari degli arti inferiori. Queste valutazioni ci sono utili per conoscere le caratteristiche neuromuscolari delle catene inferiori estensorie (squat jump, CMJ, test di stiffness) e di resistenza allo sforzo ripeturo (salti per 30 e più secondi). Uno stumento validissimo per una precisa valutazione di queste caratteristiche muscolari è il FREE JUMP della SENSORIZE.
  • test per il sistema cardiocircolatorio. I test si possono effettuare sia nel centro fitness sulle macchine aerobiche come anche in campo di atletica o in un altra palestra . Questi dati ci indicano lo stato di “forma” del soggetto (in parole più semplici il fiato del atleta)
  • test di flessibilità e di mobilità articolari. Indispensabili  per monitorare la articolarità della colonna vertebrale, delle anche, delle caviglie, delle spalle). In base al range articolare raggiunto si stilano poi i protocolli di lavoro (esercizi di stretching e di mobilità) per migliorare le escursioni articolari.
  • La valutazione plicometrica. Questa valutazione serve per monitorare la massa magra e la massa grassa dell’atleta durante tutta la stagione agonistica

Dopo aver raccolto tutte queste informazioni sullo stato fisico, sulla forza e la sua composizione corporea si prepara il programma settimanale e/o mensile dell’atleta, indicando su quali qualità fisiche è meglio lavorare di più per migliorare alla fine il gesto tecnico e la resistenza specifica dello sport.

Per meglio riprogrammare e modificare la programmazione del lavoro fisico e tecnico è sempre utile compilare un diario di allenemento, in modo da confrontare quello che è stato fatto con quello che è stato proposto dal preparatore fisico.